Un’antica via lastricata in quota

……sul versante occidentale dei

                      Monti della Laga

 

 

       a cura di Gianni Di Muzio

 

 

Percorrendo in auto la Salaria (S.S.4),si raggiunge il versante occidentale dei Monti della Laga,in direzione di Cossito.

 

Una sterrata a quota 980,che costeggia il torrente Lagozzo,conduce in breve alla base di sosta dell’auto (q.1029).

 

Monti della Laga : versante occidentale,tra il M.Comunitore

                      e il Pizzo di Sevo

 

Stiamo già camminando su un’antica strada  lastricata,che in questo tratto porta alla chiesetta pastorale di Sant’Egidio.

 

cossito : strada lastricata per S.Egidio-(foto 20.11.1999)

 

cossito: strada lastricata per S.Egidio (q.1160)-foto del 20.11.1999

 

In località Pantani (q.1121) si lasciano le rive del torrente Lagozzo,che scende da Nord,e si costeggia un suo affluente al Fosso Solagna,fino alla chiesetta,dopo aver superato una captazione ENEL delle acque del Fosso Solagna (q.1330).

Dopo la visita a Sant’Egidio (q.1389),si torna indietro alla presa Enel,dove una sterrata si diparte in direzione sud,attraversando il fosso Palara,il Fosso delle Macchie e il Fosso Capo Rio, fino a uscire dal bosco a quota 1550,sulla panoramica  radura di Macchie Piane.

Questa via lastricata che parte da Cossito ,in definitiva,è la via più comoda  per superare a piedi 550 metri di dislivello,fino a Macchie Piane (da Sant’Angelo una sterrata conduce a Macchie Piane in auto……….).

 

cossito: via lastricata…….per Sant’Egidio (foto 20 Nov.1999)

 

cossito : lastricato a quota 1160 (foto del 3.3.2007)

 

Ma la cosa più suggestiva è che da S.Egidio la strada continua per Macchie Piane ,e si può innestare il “Tracciolino di Annibale”……….,che porta fino al “Vado di Annibale”,a quota 2119,tra Pizzo di Sevo e Cima Lepri.

 

La leggenda vuole che da questo Valico  passò Annibale con i suoi uomini e i suoi elefanti (…….217 o 216 a. C.),per raggiungere l’Adriatico, riscendendo la Valle  del Rio Castellano,nel versante orientale della Laga………..

Dopo aver sconfitto i Romani sul Lago Trasimeno (217 a.C.),marciò verso le Puglie  (Battaglia di Canne 216 a.C.),evitando la Salaria,forse ritenuta troppo pericolosa in vari tratti dove la via passa tra gole infide……..