Capanne in pietra a secco…….StoneShelter

………………..sul Massiccio della Majella

 

 

Majella:Vallelunga……stoneshelter….capanna in pietra

…….come un “Tholos”…..con pietre posate ad arte,

per aggetto,senza leganti e malte.

 

Queste antiche costruzioni in pietra,rinnovate con cadenza secolare,oggi senza alcuna manutenzione,rischiano di ridursi in macerie,ruderi e mucchi di pietre……

Non ci sono più gli esperti edificatori di una volta e il mancato utilizzo sta portando queste capanne costruite in pietra locale (stonehence) verso il degrado……

Per rendersi conto delle difficoltà costruttive di una capanna a secco,basterebbe cimentarsi a rifarle……senza riuscirci.

Poiché le pietre,posate senza leganti una sull’altra,devono aggettarsi con una calcolata rientranza verso l’alto,per la copertura della cupola…….a metà lavoro,prima di saldare la parte terminale…….crollerebbero inesorabilmente……

 

Majella:Colle dell’Astoro

….la cupola di una capanna in pietra

 

La cupola è volutamente lasciata aperta,non per difficoltà di chiusura,ma per lo sfogo di fumi,durante l’accensione del focolare.

 

Per il ricambio dell’aria non ci sono problemi,essendo sufficiente l’unica porta di accesso,oltre agli interstizi delle pietre.

 

Majella: Colle del Faggio-StoneShelter

 

Queste capanne in pietra venivano utilizzate sia per i lavori agricoli,svolti anche oltre i 1000 metri di altitudine,con permanenze fuori Paese anche di molti giorni…….e sia per l’attività pastorale,come ricovero notturno e contro le intemperie.

 

Majella: Colle del Faggio

 

StoneShelter……Capanna in pietra a secco

 

Majella: Colle del Faggio

               Capanna in pietra a secco-Stoneshelter

 

 

Majella: Colle dell’Astoro

              StoneShelter-Capanna e muretti in pietra a secco

 

 

 

Con la pietra locale (stonehence) venivano eretti anche muretti e secco,sia per il contenimento di terrapieni in pendenza,sia per la delimitazione di sentieri impervi e sia per la costruzione di stazzi,ovili e recinti per pecore e capre (Foldstone).

 

Majella: Colle dell’Astoro

……una capanna in pietra (stoneshelter),con due stazzi per pecore,divisi da muretti di pietra

 a secco( foldstone).

 

Majella:Colle dell’Astoro-Foldstone

 

 

Majella: Colle dell’Astoro

              StoneShelter and FoldStone

 

Pur nella semplicità della tecnica costruttiva e l’abbondanza del materiale primario,si potevano presentare difficoltà costruttive non tanto per i muretti,ma  per le capanne di pietra a secco e per i muri di chiusura degli sgrottamenti.

 

Infatti,l’abbondanza di grotte,rientranze della roccia,cavità e sgrottamenti in genere permetteva numerose tipologie di insediamenti pastorali,specie nelle zone dei Fossi maggiori.

 

Nell’immenso Vallone dove scorre l’Avella,ad esempio, ci sono varie tipologie di stazzi sotto sgrottamento,anche su più piani,chiusi da muri costruiti in pietra a secco…..

 

Majella:Vallone dell’Avella

              Stazzo sotto grotta(Hole’s Foldstone)

….con muro di pietre a secco,che chiude uno sgrottamento

 

Majella : Vallone dell’Avella

                Stazzo sotto sgrottamento (hole’s foldstone)

 

 

 

Majella: Vallone dell’Avella

               Stazzi sotto sgrottamento,con muretti in pietra a secco (Hole’s Foldstone)

 

 

 

Majella:Vallone dell’Avella

….stazzo sotto sgrottamento,con muretti in pietra a secco

(Hole’s foldstone)

 

Majella:Vallone dell’Avella-Fratanallo

 

Majella: Colle dell’Astoro

               Stazzo con muretti in pietra a secco ( foldstone)

 

 

Majella-Colle del Faggio-StoneShelter