Il Monastero ( ruderi….)   di

SANTO STEFANO in  RIVO MARIS

 

La storia dell’antico cenobio è molto triste…….

avendo subito saccheggi (Ungheri….nel 937)…

 incendi  e devastazioni dei Saraceni…………..

terremoti ………( 1088….1125…e successivi…...).

Oggi non restano che miseri resti di muratura,ai margini della statale adriatica,nei pressi del ponte del Rio Acquachiara,a poca distanza da Casalbordino (CH).

(vedi foto  del 4.4.1992….)

 

Secondo il “Chronicon”del monaco Rolando (cfr.tesi di laurea di C.Pace-Univ.Chieti-1972) la chiesa fu fondata nell’842  dal nobile Giosuè,che volle dedicare il cenobio al protomartire Stefano…..

Dopo la distruzione avvenuta nel  937,fu riedificata nel 971 a Monastero da Trasmondo I, marchese di Teate….

Il  Monastero fu di osservanza Benedettina,almeno fino al 1257,anno in cui  Alessandro IV lo sottopose all’Abbazia cistercense di Santa Maria Arabona (cfr.U.Pietrantonio-il Monachesimo Benedettino in Abruzzo-Ed.Carabba-1988).

 

Sia il Monastero di S.Stefano che quello di S.Maria Arabona erano affidati all’Abate di San Clemente a Casauria……

Nel 1587  il Papa Sisto V incorporò S.Stefano e S.Maria Arabona al Collegio Romano di San Bonaventura (Frati Minori Conventuali).

 

Nel 1681 l’Arcivescovo di Chieti assunse la giurisdizione che i due Monasteri esercitavano su alcuni Comuni d’Abruzzo (Casalbordino,Bucchianico,Scerni,ecc…).

 

Con la soppressione del Monastero nel 1808 l’archivio fu trasferito al Collegio di San Bonaventura a Roma…….

e dopo l’unità d’Italia l’archivio andò disperso…..