SAN  BARTOLOMEO

        Di    CARPINETO

 

             a cura di  Gianni Di  Muzio

 

L’antica Badia Benedettina di  “S. Bartholomaei  de  Carpineto” risale al X secolo……..ed è nota una “carta di Fondazione”del 14 Marzo 962……(cfr. Ughelli).

Il  luogo scelto per l’edificazione del complesso abbaziale si trova a qualche centinaio di metri a Nord-Ovest del centro abitato di Carpineto della Nora ,su un terreno a quota 586,alla  confluenza di due corsi d’acqua ,il Rio che scende dai Fossi Catuorno e Spagna e il torrente Nora…….immerso in un ampio anfiteatro  di Monti ,

dal Cappucciata (m.1801) a M.Fiore (m.1472) a “Montescari” (…..antico toponimo dei rilievi Pietra Rossa-C.Madonna)…….

Si conosce il fondatore della Badia: Verardo (o Berardo…) figlio di Linduno….Conte di Penne (… del Comitato Pennese) e fratello del Vescovo  di Penne Gaidolfo…..(da “Chronica Monasterii S.Bartholomaei de Carpineto).

L’antico toponimo del luogo,nel territorio della Contea di Penne, dove  era  sorta l’Abbazia, è riportato dall’Ughelli  come  “Colle de Licina” nei demanii del Tricalle e Montescari,detto “in Insula”,per la confluenza nel sito  dei due corsi d’acqua,noti con i nomi latini di “Naure” (Nora) e “Rivum de Vito”………

 Nei primi due secoli dalla fondazione,l’Abbazia di S.Bartolomeo, di osservanza Benedettina,incrementò i propri possedimenti ed ottenne molti privilegi,grazie ai re Normanni che proteggevano la Badia….con grande sviluppo e riedificazione dell’intero complesso monastico…..al finire del XII secolo.

E’ dopo la seconda metà del 1200, con le varie successioni dei diritti feudali sui beni del Monastero e sulla stessa Abbazia,che iniziò la decadenza di S.Bartolomeo di Carpineto.

Dopo la caduta di Manfredi (….sconfitto da Carlo d’Angiò nella battaglia di Benevento) ,il notabile Lancia,parente del Re Manfredi,nel 1258 cedette i diritti feudali sul Monastero di S.Bartolomeo all’Abbazia di Santa Maria di Casanova (….ubicata nella vicina Civitella Casanova), di Osservanza Cistercense…..

La Badia di San Bartolomeo,passò,così,alle “dipendenze” dell’Abbazia di S.Maria e dall’osservanza Benedettina (maschile) a quella Cistercense,con una profonda riforma che coinvolse i Monaci di Carpineto……

Era già iniziata un’inarrestabile decadenza e nel XV secolo i Monasteri di S.Bartolomeo e di S.Maria  passarono in “Commenda”.

 Nei decenni successivi il processo di decadenza della Badia di S.Bartolomeo per fatti storici e connessi ai diritti di  proprietà e alle calamità naturali,coinvolse non solo i possedimenti terrieri perduti,ma le stesse strutture monastiche non più rinnovate……..

Non solo gli eventi storici ,ma anche la piena delle acque, che confluivano in quel punto sulla Badia, distrusse le possenti mura di cinta e i locali del Cenobio,tanto che oggi resta solo la Chiesa,dell’intero complesso Monastico medievale…..

I preziosi libri e i carteggi della Badia di S.Bartolomeo erano già stati portati all’Abbazia di S.Maria   nel XIII secolo……mentre l’intero  Archivio dei due Monasteri fu trasferito a Roma dai Cardinali Commendatari nel XV secolo….. (cfr.Ugo Pietrantonio-“Il Monachesimo Benedettino nell’Abruzzo e nel Molise”-),oggi consultabili nella Biblioteca Vaticana.

La Chiesa di S.Bartolomeo giunta fino ai nostri giorni è quella riedificata nel XII secolo e rinnovata nei primi decenni del XIII secolo,con un portico anteriore a due archi e un bel portale architravato…..

Guardando la Chiesa dalla sua facciata con il portico,si vede la parte terminale del campanile a vela,con le sue due luci….

Carpineto della Nora : Badia di S.Bartolomeo

 

Arrivando da Carpineto,la parte posteriore della Chiesa mostra un Abside rettangolare,con una monofora e un rosone,mentre si staglia ben visibile il campanile a vela…..

Carpineto Nora : Chiesa di San Bartolomeo-Abside e Campanile

 

Carpineto della Nora : Badia di San Bartolomeo e ,in primo piano,i ruderi dell’antico Cenobio (foto del 7 Agosto 1989)

 

L’interno della Chiesa di San Bartolomeo riproduce,nella sua pianta progettata e riedificata  nel XII secolo,lo schema dell’Abbazia di San Clemente a Casauria,ad esclusione dell’Abside,che a S.Bartolomeo è rettangolare (…..all’epoca….stile di Borgogna) ed a S.Clemente è a semicerchio……

La pianta dell’interno è a tre navate ,diviso da alti piloni in conci squadrati, che sorreggono tre arcate per lato,a sesto tondo …….con un finestrone a ruota sopra l’abside.

Una grande “volta ogivale cordonata” è stata edificata in origine al centro della navata e lateralmente le volte sono “a crociera”……….il “transetto è diviso in tre campate”……

(cfr.Ignazio Carlo Gavini,in “Storia dell’Architettura in Abruzzo”).

Una recente ristrutturazione dell’edificio ha inserito capriate lignee sulla volta……

 

 

Carpineto della Nora :….interno della Chiesa di S.Bartolomeo

                                         (foto del 7 Agosto 1989 )

Il transetto (dov’ è situato l’altare),rialzato e poco sporgente,e con archi divisori che separano le campate laterali,termina con l’Abside rettangolare……dove il terreno scosceso retrostante ha limitato  la  profondità della struttura …. ….

Carpineto d.Nora:S.Bartolomeo