Il GHIACCIAIO del CALDERONE

 

              A cura di Gianni di Muzio

 

Sotto il Corno Grande-Vetta Occidentale-(m.2912)- la vetta più alta dell’ Appennino-in un vasto anfiteatro roccioso “dolomitico”,si sviluppa dentro una grande “conca”naturale,il più meridionale ghiacciaio d’Europa……..

 

 

Le nevi invernali non lasciano vedere bene il ghiacciaio………che invece va visitato e osservato dopo lo scioglimento delle nevi……

Lo strato fangoso e detritico che si forma dopo lo scioglimento delle nevi non permette,nelle foto,di vedere il  ghiacciaio con un manto bianco………che invece permane ancora con vari metri, sotto la spolverata  detritica (limo glaciale)…..che da lontano sembra terra……

 

Gran Sasso d’Italia : il Ghiacciaio del Calderone…..sotto i detriti

                                  di terra……..(foto del 2 Agosto 1990)

 

La ripresa è stata fatta dalla cima del Corno Grande-Vetta Orientale-(m.2903)-raggiunta dalla via Ricci….

 

Indubbiamente anche questo piccolo ghiacchiaio sta risentendo dell’effetto“serra”  del pianeta e l’innalzamento della temperatura della Terra sta provocando lo scioglimento rapido di tutti i ghiacciai…… 

Si stima in 40.000 metri quadrati l’area occupata oggi dal ghiacciaio,a fronte di una superficie nel 1916 di circa 7 ettari….

Scrivono alcuni esperti,dopo accurate ricerche………..nel 1990:

“The glacier is retreating rapidly,in accordance with global trends,but it has not disappeared.A detailed survey made in 1990 indicates a reduction in area of more than 20% since 1960. A geo-electric survey indicates that the central sector is about 10 m.thick.”

(Abstract: Gellatly A.F.-Grove J.M.-Smiraglia C.-Some results from recent researches on the Ghiacciaio del Calderone-IT ISSN 0391-9838, 1992-      Web Site: www.disat.unimib.it/comiglacio/Abstracts/Gellatly111-113.pdf )

 

Gran Sasso d’Italia : il ghiacciaio del Calderone

  dalla cima del Corno Grande-Vetta Orientale-

E’ nota la prima ascensione del Corno Grande nel 1573,per l’impresa ,ardimentosa  in quei tempi,del Capitano Francesco De Marchi,che descrisse l’estensione del ghiacciaio-visto dall’alto dei 2912 metri della Vetta Occidentale-come una“quantità d’un grosso miglio di lunghezza e di larghezza più di mezo miglio…...”

 

Gran Sasso d’Italia :la conca centrale del Ghiacchiaio del

 Calderone,ripresa il 18.8.1991 dal Corno Piccolo (2655 m.)

 

Sotto la morena frontale verso il Vallone delle Cornacchie,il ghiacciaio del Calderone presenta uno spessore di 10 metri,formato da ghiaccio compatto,con un inghiottitoio alla base (dolina) che raccoglie le acque di fusione del ghiacciaio.

 

 

 

 

Gran Sasso d’Italia : il ghiacciaio del Calderone,nella conca sotto i tre Corni (Occidentale-Centrale-Orientale)-Foto del 18.8.1991-

Ripresa dall’ultimo tratto della Ferrata  Danesi,prima del Corno Piccolo,a quota 2560.

 

Il Glaciologo Tonini ha calcolato nel 1960 che questo ghiacciaio in  ventisei anni (dal 1934 al 1960) ha perso-mediamente- un volume di 16.100 metricubi di ghiaccio all’anno……..

 

Residuo delle antiche glaciazioni del Quaternario,si ritiene che anticamente un Ghiacciaio  occupava tutta la Valle delle Cornacchie…….mentre nel XIX secolo questo ghiacciaio arrivava al Rifugio Fianchetti…..come provano le morene…..

 

 

 

Gran Sasso d’Italia :il ghiacciaio del Calderone…….

                      Foto del 18.8.1991 dal Corno Piccolo

Gran Sasso d’Italia :Ghiacciaio del Calderone dalla Vetta Occ.

                                    del Corno Grande ( m.2912)

 

Gran Sasso d’Italia :Ghiacciaio del Calderone ripreso dalla cima

     del Corno Grande-Vetta Occidentale-il 22.6.2003