ARX     TARINCRIA…………

TOUTA MAROUCA………….

…e   i      MARRUCINI……….

 

                 A  cura di  Gianni Di  Muzio

 

 Ricerche sul territorio  dei Marrucini….

……con al  centro  Teate….Chieti……

 

 

Uno dei siti archeologici più interessanti, per conoscere la presenza dell’uomo in Abruzzo...

..e  più  importanti per  identificare   il territorio  delle  genti di stirpe Marrucina,   popolazione italica del VI secolo A.C. …….è ubicato tra  Rapino e  Pretoro  (CH )……….

Sulla carta  IGM al 25000,la zona è delimitata a Nord da Pretoro,dal Ponte della  Valicella (fosso Falasceto) e Le Palogne;      Piane del Colle ,le Solagne ,le  Valli Riparossa  e V.Rossa a Ovest (solcate dal rio Sterparo); Cimarone,Lago dell’Orso  e la Forcatura a Sud; Corno d’oro,Vicenne e Rapino a Est…..

L’aveva ben in mente  il Radmilli,che  nel 1954  effettuò scavi archeologici nella Grotta del Colle (q.530 ).…………

con tracce di presenza dell’uomo addirittura del paleolitico,del neolitico e dell’era del bronzo.. …ma anche con accertate presenze delle genti Marrucine….

 

Ma che cosa possiamo trovare oggi…….in questa zona……?

 

Un turista ,oltre che visitare Pretoro e Rapino,può ritrovare in zona  una torre medievale……..(…ruderi ….) a quota 535 ( la torre del Colle….).

 

La Torre del Colle……foto del 5.3.1992….

 

La torre del Colle-q.535- quel che restava nel 1992…

 

 

Un appassionato di storia della transumanza può ritrovare una chiesetta tratturale………Madonna della Libera……

 

 

Madonna della Libera…..a quota 417….

 

Un appassionato di archeologia si può inoltrare su una sterrata che conduce alla “Grotta del Colle,dal ponte sul rio Sterparo……..

 

L’ingresso della grotta del colle………il 5.3 1992…

a  quota 530,sopra il margine ovest del fosso Falasceto

 

 

Davanti al varco che immette nella grotta, miseri resti di muratura  segnalano  quel che resta della piccola chiesetta nota nel XII secolo con il nome di “Ecclesia Sancti Angeli ad Criptas”….sicuramente tra i possedimenti del Monastero di San Salvatore di Rapino…

L’interno della grotta ,buia e allora con i resti tipici degli stazzi  di pecore…..mostra nei suoi spazi le caratteristiche di una cavità che ben poteva essere occupata dall’uomo preistorico….e si ritiene frequentata dai cacciatori del paleolitico,che la usavano prima di spostarsi sulle alture della Majella……

 

La Grotta di Rapino…..il 5.3 1992……

 

La caratteristica di antico luogo cultuale di questa grotta è data dal ritrovamento di vari oggetti votivi …….(il più noto è la “Dea di Rapino”….).

Ma quello che ha identificato di più il territorio Marrucino con questa zona è stato il ritrovamento di un reperto risalente al III secolo A.C.: una lamina di bronzo con inciso ,in dialetto Marrucino,un rituale in onore di Giove delle genti della Touta Marouca…….

……la……”Tabula Rapinensis

..da…..”Teate Antiqua”-Vecchio Faggio Editore

 

Era l’inizio dell’anno 1991 quando cominciai ad interessarmi di questa zona,oggi in pieno Parco della Majella…..

Lo spunto è stata la lettura della Guida Archeologica Laterza “ABRUZZO-MOLISE”di Coarelli-La Regina.

Questo territorio tra Pretoro e Rapino,in Provincia di Chieti,è stato identificato come sede di un importante “pago”della popolazione Marrucina,l’ARX TARINCRIA,dotato di mura poligonali……la leggendaria “CIVITA DANZICA” dei Marrucini….

 

Superato l’incrocio tra la S.S.539 e la S.S.263…….in direzione di Bocca di Valle…..la meta studiata per giorni, anche con i rilevamenti fatti in precedenti escursioni,è il colle  sud di Riparossa,raggiungibile facilmente dalla strada che porta alla  Forcatura”,il sentiero escursionistico  22 del CAI di Chieti, per Cimarone e Valle Acquafredda…..dove si ritiene ubicato anche il diruto  Monastero di San Salvatore di Rapino…….

up-to-date…26.7.06…….divieto di accesso alla Forcatura

 

Si poteva entrare nella Valle Rossa, nel Parco Nazionale della Majella ,in direzione delle Solagne,costeggiando il rio Sterparo ,anche dal sentiero 22°A ,lasciando l’auto ai margini della S.S.263,vicino all’ingresso di una cava…..ma oggi non è consigliabile, in prosecuzione di sentiero…..

up-to-date… 26.7.06….divieto di accesso a Valle Rossa…

 

Il colle di Riparossa……interamente ricoperto di vegetazione………..che potrebbe nascondere i resti di TAZZE …..e delle mura poligonali.….

 

 

Si conosce l’estensione del territorio dei Marrucini….

……….una popolazione italica antica …..confinante con i Frentani e i Caricini a sud…..……con i Vestini a Nord…..i Peligni a Ovest….con il mare Adriatico a  Est….tra Ostia Aterno (l’odierna Pescara….) e  la foce del Foro…..

 

Le alture di Riparossa sono delimitate a…….

-Nord …..da Rio Sterparo…..

-Ovest…..dalla Valle Rossa….

-Sud……dalla Forcatura….sent.22 CAI  Chieti….

-Est…. Dalla S.S. 263….Rapino- Bocca di Valle…

 

Il centro principale dei Marrucini  ,documentato con certezza almeno dal II  secolo A.C……è  Teate….

Municipio romano dopo le guerre sociali…..

I  dislocamenti più importanti della  popolazione  Marrucina sono ancora in via di ricerca……ma si ritiene attendibile l’esistenza di un “pago”nella zona di Colle Marcone a Chieti

(…..Interpromium…) e tra i “vici” più importanti le leggendarie ……”Arx  Tarincria” ….Tazze…….Civita Danzica….a Riparossa di Rapino…….

Le  ricerche sul territorio  dell’Arx Tarincria sono  state fatte  da vari studiosi  di archeologia e qualcuno ha parlato di  deboli tracce………non identificativi del sito con certezza.

Le immagini proposte rappresentano la zona com’era nel 1991…..con riprese tutte dalla quota 700 di Riparossa….…

 

 

La parte sommatale di Riparossa……a quota 700….mostra segni evidenti di  rocce sagomate….

Massi  squadrati ……rovinati a valle……potrebbero essere i conci  delle mura poligonali……

La valle Rossa , dove scorre il rio Sterparo…..alla Forcatura tra Riparossa e Cimarone……..

La foto è stata fatta il 15.3.1991,da quota 700 della Civita..

all’estremità sud di Riparossa…….che presenta una bastionata naturale di rocce calcaree….

La foto è  del 15.3.1991,da quota 700 di Riparossa,in direzione dei rilievi delle Solagne……

La parte sommitale di Riparossa………..il 15.3.1991….