Monasterii  Sancte Mariae

de  Collemadio

                …….prope Aquilam

 

 

                ……a cura di Gianni Di Muzio

 

 

Si  conosce la data certa dell’atto notarile di acquisto in L’Aquila del terreno di Colle di Majo,da parte di due monaci Celestini,dove nel giro di pochi giorni sarà posta la prima pietra della Chiesa di Santa Maria di Collemaggio : il 2 Ottobre 1287 (Giovanni Pansa-Regesto Antico dell’insigne Monastero di Collemaggio-in Rass.Abruzzese di Storia e d’Arte-Casalbordino 1899 ).

La fede popolare ha tramandato la leggenda che il Santo Pietro da Morrone (Celestino V) , qualche anno dopo la fondazione della città de L’Aquila,ebbe in sonno la visione della Vergine Maria proprio in quella località “Collemadio”…….(leggenda narrata in un testo- stampato in Roma nel 1642-a firma di un religioso, Padre Hippolito Maraccio).

Sono stati rinvenuti anche altri atti notarili di acquisto di piccole porzioni di terreni contigui in “Collemadio,datati poco dopo il 1287, nell’evidente scopo di poter edificare,con la Chiesa,anche un Cenobio.

Le dimensioni odierne dell’intero complesso Basilicale,comprendente oltre la chiesa di Santa Maria a tre navate anche il Monastero ed il Chiostro sono stimate quindi uguali alla struttura originaria del ‘300,nonostante vari restauri che si sono succeduti nel tempo,specialmente dopo i noti terremoti nella zona dell’Aquilano del 1349,1456,1461,1557,1703 e 1915.


La bella facciata a coronamento orizzontale di masselli bianchi e rosa ,che si presenta così imponente davanti al  vastissimo piazzale di Collemaggio,è stata edificata nella prima metà del X1V secolo,e sicuramente ritoccata nella parte alta in seguito ai terremoti.

Invece la Basilica e l’annesso Monastero si ritengono completati nelle attuali proporzioni già nel giorno dell’ incoronazione di Papa Celestino V  : 29 Agosto 1294 (vedi G. Celidonio in Rass.Abruzzese-1897…….. incerto il giorno,forse anche il 25….o il 28 Agosto).

Sui danni provocati dai terremoti e sui restauri successivi così hanno scritto alcuni esperti del patrimonio artistico abruzzese sulla Basilica di Collemaggio:

“La poderosa torre angolare,anch’essa di pianta poligonale come le antiche pilastrature,è certo la parte inferiore di un campanile demolito nel 1480.I battenti lignei intagliati sono datati 1688 ed a questo secolo appartiene la ristrutturazione dell’interno,cui seguì la ricostruzione del 1706 dopo i danni causati dal terremoto”.

(Mario Moretti-Architettura Medioevale in Abruzzo-Pag.662-De Luca Editore).

 

“In questo secondo tratto della muraglia e al di sopra della Porta Santa si presenta un terzo tipo di muratura che sormonta alla primitiva struttura.E’ composto di pietre più grosse disposte a filari irregolari e comprende quattro finestre otturate,fatte ad imitazione delle antiche e di cui una soltanto ha il sesto acuto e gli stipiti in pietra concia.Tale struttura potrebbe riferirsi ad un restauro compiuto dopo il terremoto del 1349 o dopo quello del 1456,ambedue disastrosi per la regione aquilana.Tutta la muratura che compone la fiancata del corpo della nave centrale somiglia grandemente a questo terzo tipo ed è certamente anch’essa opera di restauro.Un quarto tipo composto di pietre disposte ad opera incerta con cantonali squadrati,molto simile a quello tuttora in uso nella regione,forma il corpo del transetto e della cupola ottagonale,onde potrebbe riferirsi a ricostruzioni avvenute dopo il terremoto del 1703.” (Ignazio Carlo Gavini-Storia dell’Architettura in Abruzzo-vol.11-Pag.211-212).

 

 

La planimetria originale a tre navate non ha subito variazioni nel corso dei secoli……..

 

L’Aquila-S.Maria di Collemaggio-interno a tre navate

 

“Il più grande,il più bello,il più gotico rosone di tutta la regione abruzzese……..”scrive Moretti sul rosone di centro (Pag.665 op.citata)

 

L’Aquila-Basilica di Collemaggio-Rosone centrale

 

 

  

L’Aquila-i tre portali della Basilica di Collemaggio

 

L’Aquila-Basilica di Collemaggio-La Porta Santa

 

L’Aquila-Affresco nel lunotto del portale centrale-Basilica di Collemaggio

 

L’Aquila-Cortile del Chiostro

                Basilica di Collemaggio